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martedì 3 febbraio 2009

La nuova "Porcata"

Non ci era bastata quella illustre a firma del noto statista leghista Roberto Calderoli. Una legge elettorale da lui stesso definita una porcata, e che di fatto lo è, in quanto non dà la possibiltà di indicare preferenze e presenta le soglie di sbarramento, tutte cose che non dovrebbero esistere, almeno secondo la tanto applicata Costituzione Italiana.
E allora, anche nella new porcata viene introdotto lo sbarramento del 4% per l'elezione dei parlamentari europei, con tanti saluti alla rappresentanza democratica (cosa altrettanto scandalosa è che il voto di chi non supera il 4% viene addirittura annullato e assegnato in premio a Pdl e Pdl-l).
Mi fanno ridere gli eminenti statisti che in nome della governabilità (non dei propri interessi di bottega, eh?) brindano alla nuova legge, mi fanno ridere le proteste dei partitini che non parteciperanno alla spartizione della torta (intesa soprattutto come rimborsi elettorali) in nome della mancanza di rappresentatività da parte di sette milioni d'italiani; mi fa ridere il Capo di Stato per il quale "l'introduzione di una soglia di sbarramento è presente nella legge elettorale nazionale fin dal 1993 e in leggi elettorali europee di molti paesi... e un'eccessiva frammentazione della rappresentanza politica può, in linea generale, costituire un disvalore al pari di una sua eccessiva compressione, che possa sacrificare significative, essenziali espressioni del pluralismo politico".
Ma allora vediamo cosa dice la Costituzione:
Art.48: Il voto è personale ed eguale, libero e segreto.
Art.49: Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale.
Art.56: La Camera dei deputati è eletta a suffragio universale e diretto, in ragione di un deputato per ottantamila abitanti o per frazione superiore a quarantamila.
Parole, parole, parole...

Europee: Di Pietro, PDL e PD vogliono sbarramento; IdV no

"Io vorrei che non ci fosse questo sbarramento ma questa e' la scelta
di Pdl e Pd. E quando i due partiti maggiori decidono anche di non
fare in modo che noi stiamo in Vigilanza Rai c'e' poco da fare, puoi
urlare ma loro se ne fregano". E' quanto ha affermato il leader
dell'Italia dei Valori Antonio Di Pietro intervenendo a '24 Mattino'
su Radio 24.

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Lista civica nazionale
Per il bene comune

http://www.perilbenecomune.net/

giovedì 29 gennaio 2009

4% sbarramento europee fatta!!

Da Gazzetta del Sud del 29.1.09.

Da martedì la legge alla Camera. C'è l'ok di Pd, IdV e Udc: si bruceranno le tappe Europee, sbarramento al 4%. Tutti d'accordo. Inedito accordo tra maggioranza e opposizioni per l'introduzione della sola soglia di sbarramento del 4%.
Martedì 3 febbraio l'aula della Camera inizierà l'esame della legge che, entro la settimana, verrà approvata per poi passare al Senato. Fuori dal "Palazzo" gridano all'inciucio "golpista" i piccoli partiti, quelli della sinistra e quelli della destra, gli agnelli sacrificali dell'accordo. Il ministro per i Rapporti con il Parlamento Elio Vito ha concluso il suo giro di consultazioni con i gruppi parlamentari per verificare se ci fosse l'accordo su una legge che introduca solo la soglia del 4%, lasciando intatte le preferenze. E, dopo il sì incassato martedì da Pd e IdV, e il "nulla osta" dell' Udc, in mattinata ha incontrato Lega e PdL. Anche dai due gruppi della maggioranza è arrivato l'ok; scontato quello del PdL, dopo il via libera di Silvio Berlusconi martedì scorso, meno quello del Carroccio. Ma il partito di Umberto Bossi è stato ricompensato fissando la data del voto finale della Camera sul federalismo fiscale il 13 marzo.
Alla Conferenza dei capigruppo Vito ha riportato così l'assenso di tutti i gruppi, e il presidente Gianfranco Fini ha fissato per il 3 l'esame della legge da parte della Camera.