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domenica 6 marzo 2011

Comuni sciolti in Campania per infiltrazione camorristica

Istituzioni e Camorra

Numerosi sono stati in passato i contatti tra i gruppi camorristici e la politica locale e nazionale.
All'inizio degli anni novanta i pentiti Pasquale Galasso e Carmine Alfieri fecero dichiarazioni che misero sotto accusa Antonio Gava, potente capo della corrente dorotea e dirigente della Democrazia Cristiana, successivamente assolto.
Secondo il procuratore di Napoli Giovandomenico Lepore, il 30% dei politici campani è colluso con la Camorra. Il dato incrementa notevolmente se si conta che, solo nella Provincia di Napoli, più di 70 comuni su 92 sono stati sciolti o interessati da provvedimenti per infiltrazioni camorristiche, con pesanti condizionamenti sulla spesa pubblica e l'imprenditoria legata agli appalti.

martedì 11 gennaio 2011

Riparte PBC Campania

COMUNICATO STAMPA
Giovedì 13 gennaio 2011 alle ore 17.00 presso la libreria Treves in Piazza Plebiscito (di fronte al Palazzo Reale) si terrà l’assemblea regionale di Per il Bene Comune Campania. All’incontro, aperto anche a simpatizzanti, sarà presente la commissaria temporanea Adele Dentice, del coordinamento nazionale di PBC. In assemblea si discuterà di quanto accaduto a Napoli, con particolare riguardo al ritiro dall’accordo con PIN/Insorgenza Civile, e più in generale della situazione campana e delle iniziative da intraprendere. Si parlerà inoltre del percorso congiunto di PBC con altri soggetti, sulla base del documento comune “Uniti e Diversi”. Al termine dell’assemblea sarà inoltre eletto il nuovo coordinatore o la nuova coordinatrice regionale.

martedì 14 dicembre 2010

Nessun accordo Per il Bene Comune con Pin/Insorgenza

COMUNICATO STAMPA
Il Collegio dei Garanti di Per il Bene Comune ha sanzionato il comportamento tenuto in Campania con l'accordo elettorale per le elezioni comunali di Napoli con le liste PIN/Insorgenza Civile.
Tale accordo, assunto in difformità da quanto previsto nello Statuto di PBC, non ha alcuna validità: PBC non partecipa quindi alla lista PIN.

Per il Bene Comune ribadisce la propria trasparenza e fermezza in merito ai processi democratici assembleari che servono anche per l'individuazione di candidature e di progetti elettorali, pure se con altre realtà con le quali si possa eventualmente proporre un percorso condiviso.

Il Coordinamento Nazionale di Per il Bene Comune

sabato 11 dicembre 2010

Comunicato del 11 Dicembre 2010

Sabato 4 Dicembre il gruppo del PBC Campania si è riunito per decidere sull'opportunità di proseguire un percorso comune per l'elezioni comunali a Napoli con i movimeti PIN e Insorgenza Civile.
Ricordiamo che già, si era provveduto a congelare la nostra posizione, in attesa che l'avvocato Di Monda per conto del Pin e Nando Dicè per conto di insorgenza civile, dimostrassero estraneità ad alcune nostre domande.
Visto che tutt'oggi non sono giunte presso di noi, nessuna documentazione dai soggetti politici sopra citati, il gruppo PBC Campania, dopo una interessantissima riunione, ha deciso di ritirare totalmente l'appoggio al progetto della lista comune con il PIN e Insorgenza.
Fermo restante che se nel frattempo dovessero arrivare da parte del PIN e Insorgenza, concrete risposte alle nostre domande, provvederemo immediatamente a riproporre, al coordinamento Nazionale del Movimento politico PBC , la proposta di appoggio, delegando a quest'ultimo il compito di approvare l'adesione al progetto Politico per Napoli.
Ricordiamo che il movimento PBC è un progetto politico fuori dagli schemi della vecchia politica e contro gli attuali partiti. Il movimento è composto da cittadini liberi di pensiero e di azione.
Gli ultimi eventi a livello Nazionale, per esempio quello che stà succedendo per la fiducia di un governo che non è piu' espressione del popolo ma solo di una piccola lobby economica, per dimostrare come questi politici da strapazzo pensano piu' ai loro interessi che quelli dei cittadini.

Coordinamento Campania

sabato 12 dicembre 2009

comunicato stampa del 9 dicembre 2009

Lista Civica Nazionale

Per il Bene Comune

- Agli organi di informazione

Comunicato stampa

Noi abbiamo deciso di darci il nome di Lista Civica Nazionale proprio perché abbiamo sentito un profondo imbarazzo a chiamarci partito, come vorrebbe la nostra Costituzione, di fronte allo scempio di tale ruolo e di tale nome che hanno fatto e vanno tuttora facendo gli attuali partiti, dediti all’assalto del denaro pubblico, del territorio, della nostra salute e della sovranità popolare.

Siamo perciò esterrefatti dall’aver letto che una lista, formata da partiti ed amministratori che hanno già saccheggiato Casalnuovo (il cui consiglio comunale è stato sciolto per infiltrazioni della malavita organizzata, al pari di altri 60 su 95 comuni del napoletano, negli ultimi 18 anni) sta sbandierando un nostro, impossibile, sostegno.

In nessun comune, provincia o regione, PBC ha mai dato il proprio sostegno ad un candidato dei due poli o dei loro partiti di contorno; noi, che siamo sorti per aiutare il paese (per noi il paese è la cultura, il lavoro e l’impresa, e non queste Banche e questa classe politica) ad uscire dalle paludi clientelari delle mafie politiche di partito, a Casalnuovo abbiamo mille ragioni in più per stare fuori e lontani dal pantano politico-affaristico-malavitoso.

Il coordinatore regionale

Valerio Catullo

La presidente nazionale

Monia Benini


sabato 5 dicembre 2009

Comunicato Stampa del 5 dicembre 2009

Nel rispetto del vigente Statuto Nazionale e della linea politica perseguita, la Lista Civica Nazionale “Per il Bene Comune” comunica agli schieramenti politici, impegnati nel ballottaggio per il rinnovo del Consiglio Comunale di Casalnuovo di Napoli, l'impossibilità ad accettare l'apparentamento.

martedì 27 ottobre 2009

Inizia l'avventura Casertana

Sette intrepidi ragazzi decidono di mettersi in discussione nella provincia di caserta.
Incontrandosi il 26 ottobre dell'anno 2009 alle ore 19,00 con una votazione palese, i presenti decidono di aderire al movimento civico "Per il bene Comune".

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I partecipanti, avendo già discusso precedentemente e ripetute volte sulla questione, sviscerando tutte le perplessità del caso, mettono ai voti la decisione di far parte della lista Per il Bene Comune, già esistente a livello nazionale ma mancante di una sede a Caserta. La scelta è stata determinata anche dall’impossibilità di candidarsi alle elezioni comunali e a quelle provinciali, nonché all’impossibilità di costituirne una per ogni comune dato l’esiguo numero di aderenti.

Dopo aver proceduto a tale delibera, si è deciso di eleggere alla carica di Coordinatore Provinciale il Sig. Andrea D’Onofrio che affiancherà Valerio Catullo nell’abile conduzione del programma che si andrà a stabilire.

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mercoledì 25 marzo 2009

COMUNICATO STAMPA


L’accensione dell’Inceneritore di Acerra prevista per il prossimo 26 marzo costituisce un grave pericolo per la salute dei cittadini campani.

Per questo motivo “Per il Bene Comune” parteciperà alle manifestazioni che si terranno sul territorio.

“Riteniamo doveroso esprimere anche in questo modo la nostra solidarietà al Vescovo di Acerra – si legge nella nota di PBC Campania - che con realismo e devozione per la vita umana si è rifiutato di procedere alla benedizione di un impianto che tutti noi riteniamo nocivo per l’uomo e contrario alla morale”.

“Per il Bene Comune”

www.perilbenecomune.org

tel/fax. 0532 52148

ufficiostampapbc@gmail.com